Questo è stato l’anno dell’invisibile che diventa visibile: con le domande sui tatuaggi, quelle sulla volta in cui hai avuto paura di un uomo, le volte in cui hai detto ciò che pensavi con coraggio, su quando hai visto e combattuto uno stereotipo e sui problemi sociali che ti stanno a cuore. E le risposte ci hanno portato: palloni da basket d’inchiostro, occhi di canguri nel buio, desideri espressi a voce alta e vite che hanno preso la malattia e l’hanno trasformata in un biglietto per… a voi la scoperta, a voi le donne che vogliono essere viste e ascoltate e sanno farsi sentire. Anche quest’anno Infinito8marzo è partner di Just the woman I am e arriva a 400 ritratti di voci in 6 anni di lavoro.